3 comments

  1. Ugo says:

    Preferisco Bukowsky (o Boudelaire, Wilde) a Pound… e penso anche PierPaolo. Poi credo fosse molto vanitoso in privato, quando sperava di piacere ad un ragazzo… per fare qualcosa. Sempre meglio fare, e poi magari avere dei rimorsi, che non fare, per poi rimpiangere… I due poeti si incontrano e si nutrono l’un l’altro, perchè è appunto poesia, estetica, quindi contenuto che nasce dalla forma, e dalla tecnica, oltre che dall’ispirazione. Diversa è la filosofia, o la Logica; è molto più appassionante il Pasolini politico, e l’Odifreddi matematico, di oggi, di questo continuo riferimento ad una cultura cattolica fuorviante, che fa delle privazioni una necessità, di cui però l’uomo moderno non ha bisogno… considerate le tante proibizioni “laiche”. L’errore è nella fede in qualcosa di non tangibile, nel rispetto di ostacoli che non esistono, ma soprattutto nel voler obbligare tutti a seguire questa dottrina, disapprovando, ma soprattutto emarginando, gli infedeli. Amen.

  2. admin says:

    Mi sembri confuso, Ugo caro. Esprimi comunque le opinioni che credi, senza schernire però le cose care o sacre ad altri. Lascia che ciascuno abbia il diritto di decidere cosa è fuorviante e cosa non lo è. Grazie.

  3. Ugo says:

    Infatti ho espresso la mia opinione, senza deridere o schernire nessuno, senza offendere una sacralità che però non riconosco, e quindi sono libero di non rispettare. Il diritto di decidere cosa è fuorviante o no spero che ce lo abbiamo tutti, chi segue ciò che è sacro senza discutere, e chi lo discute. Questa è la vera libertà, questa è laicità, il resto sono affari privati, ciascuno è libero di credere in cui crede, e io pur se per te confuso, facevo solo un ragionamento, non negavo diritti a nessuno.

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