Cleptocrazie

Incontro-dibattito con Alain De Benoist: crisi, bankster, immigrazione, reddito di cittadinanza – aprile 2012

Il debito dei paesi Euro continua ad aumentare. Le contraddittorie stime degli esperti si sommano all’impotenza dei politici. Nessuno ha ricette pronte e tutti navigano a (s)vista.

L’usura si fa minacciosa e le banche sono sempre più restie a concedere prestiti alle famiglie e alla piccola e media impresa. Il cosiddetto credit crunch ha prodotto una diminuzione del prestito di 38 miliardi di euro nel solo 2012.

Sotto accusa sono inoltre i metodi con cui i mercati finanziari e le banche operano: acquistano grandi quantità di azioni e obbligazioni degli Stati indebitati, s’impadroniscono dei loro averi a titolo di interessi su un debito consistente in una montagna di denaro virtuale, che non potrà mai essere rimborsato.

Lo sdegno elettorale che non sfocia nell’azione non è che una comoda maniera di sentirsi a posto con la coscienza.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *